Terrorismo contra Cuba>>La dichiarazione dei querelanti nel processo contro i terroristi detenuti a Panama

La dichiarazione dei querelanti nel processo contro i terroristi detenuti a Panama

All’opinione pubblica di Panama

Il 19 novembre del 2000 un gruppo terrorista pretendeva di provocare a Panama una tragedia paragonabile a quella dell’11 settembre degli USA e a quanto è accaduto a Madrid l’l1 marzo. Più di un migliaio di vittime avrebbero apportato dolore e lutto nel nostro paese se fosse avvenuto l’attentato con esplosivi nel paraninfo dell’università. Il lavoro della polizia di Panama lo ha impedito.

Le investigazioni e il processo al noto terrorista Luis Posada Carriles hanno stabilito la verità su questi fatti e la colpevolezza degli accusati.

C’erano potenti esplosivi di uso militare in quantità sufficienti per ridurre a una rovina l’università e i dintorni, provocando un’orrenda carneficina. Lì si trovò il proclama scritto da Pedro Remón, da leggere alla stampa dopo l’attentato. Lì c’erano le false identità, i metodi usati per studiare il macabro piano, i precedenti criminali in vari paesi di tutti e quattro gli accusati, che pongono in luce la sinistra storia di terrorista di ognuno di loro.

Il Tribunale ha emesso una sentenza di colpevolezza Gli interessi per confondere l’opinione pubblica e cercare di sottrarre alla giustizia questi criminali sono rimasti indietro. Il cumulo delle prove e il processo in sè hanno dimostrato la colpevolezza dei terroristi.

Le condanne imposte non corrispondono all’orrore del crimine che volevano commettere. Se la legge contro il terrorismo approvata nel 2003 fosse stata vigente nel 2000, i terroristi avrebbero ricevuto condanne di circa 20 anni.

I condannati, Luis Posada Carriles, Gaspár Jiméne, Pedro Remón e Guillermo Novo con l’autista Cesár Matamoros, hanno avuto condanne tra gli otto e i sette anni.

Queste pene sono al disotto di quanto stabilito per i delitti dei quali sono stasi riconosciuti colpevoli. In realtà sono stati condannati solo per due su quattro delitti.

A queste condanne benigne si uniscono le pressioni di settori stranieri e soprattutto quelle degli estremisti di Miami, per cercare di farli uscire di prigione e permettere loro di continuare a commettere azioni criminali alle quali non hanno omai rinunciato e delle quali si vantano.

Oltre a considerarle condanne insufficienti, noi querelanti abbiamo preso la decisione di chiedere un appello per ottenere per via giudiziaria che le pene corrispondano all’importanza dei crimini e alla pericolosità dei rei.

Ci troviamo di fronte a criminali con una lunga carriera di terrorismo con azioni violente eseguite in almeno una ventina di paesi; costoro hanno sulla coscienza almeno un centinaio di vittime conosciute.

La difesa dei terroristi ha abusato dei procedimenti che la legge permette e continua ad abusare chiedendo dilazioni per ritardare il processo di appello, assieme a quelli che sborsano generosamente molti dollari. Si vuole annullare il processo e farli uscire dalla prigione con manovre o con un indulto che violerebbe la costituzione e le leggi, burlando la giustizia e l’opinione pubblica nazionale e internazionale.

Noi allarmiamo l’opinione pubblica del paese contro queste tattiche e contro ogni manovra che vuole l’impunità per i crimini di questi terroristi.

La ferma posizione di Panama contro il terrorismo, da qualsiasi parte provenga, riflette la volontà nazionale di tutto il paese. Condanniamo le tattiche dilatorie e le manovre che vogliono ottenere l’impunità e riportare sulla strada questi criminali professionisti che pretendono di far scorrere il sangue dei panamensi.

Chiediamo che il Tribunale di Panama faccia giustizia totale e non parziale!

Domandiamo un castigo esemplare pe questi terroristi!

Firmato:

Le Organizzazioni Querelanti

• Coordinadora Nacional de Unidad Independiente (CONUS)

• Sindacato Nazionale dei Lavoratori della Costruzione e similari”

• La Centrale Nazionale dei Lavoratori di Panama (CNTP)

• Il Congresso Generale Kuna Yala

• FER 29

• Pensamiento y Accion Transformadora (PAT)

• Bloque Popular Universitario (BPU)

• Movimento estudiantil Bolivariano (MEBO)

• Joventud Patria

• Coordinadora Nacional de Solidaridad con Cuba


Panama - 14 luglio 2004